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La necessità del dissenso

Avendo constatato una forte tendenza ad etichettare e criminalizzare il dissenso, priva di qualsiasi fondamento realistico da parte della comunicazione giornalistica di massa, troviamo ormai necessario e doveroso precisare la natura della maggior parte dei movimenti che in queste settimane si stanno fortemente opponendo al decreto-legge sul cosiddetto “green pass”.

Tra questi, il movimento studentesco universitario che si è andato costituendo in queste settimane di agosto rappresenta una netta opposizione al “green pass” come misura politica discriminatoria, antidemocratica e anticostituzionale, nonché in aperto contrasto con il Regolamento Europeo vigente.
Questo movimento e tutti quelli che gli assomigliano e lo sostengono rifiuta con decisione la deriva autoritaria che sta prendendo il nostro paese, preoccupandosi di salvaguardare i principi costituzionali fondamentali e i diritti umani.

Vorremmo innanzitutto informare che rifiutiamo ogni etichetta a noi assegnata dai mezzi di comunicazione, che sia per necessità di brevità o di effettiva volontà di ridicolizzare, screditare o addirittura criminalizzare le ragioni della nostra legittima opposizione. Questo anche alla luce della deprecabile tendenza a riciclare termini che hanno già una loro specifica accezione, quali “negazionisti”, “no-vax” e “complottisti” tutti appellativi notoriamente negativi.

Troviamo, perciò, necessario ricordare che per negazionista si intende un individuo fautore di una forma estrema di revisionismo storico legato agli avvenimenti della seconda guerra mondiale che nega l’esistenza storicamente accertata dei campi di sterminio nazisti.
Per “no-vax”, invece, si intende un individuo contrario alla vaccinazione in senso lato, in particolare alla vaccinazione di età infantile.
Poichè nessuno di noi nega la storicità dell’olocausto – né tantomeno l’esistenza di un’epidemia da Sars-Cov-2 – e tutti siamo stati sottoposti alla vaccinazione obbligatoria da bambini e molti anche a quella non obbligatoria da adolescenti, rifiutiamo l’utilizzo di tali attributi inverosimili per definire le nostre rivendicazioni. Infine, per quanto riguarda il grido costante al complottismo, non accettiamo che questo venga richiamato ogni qual volta si metta in dubbio, con il supporto di prove, la limpidezza e la trasparenza dei nostri governi. Riteniamo che questo atteggiamento di fatto impedisca il libero dibattito e la libera circolazione di idee, presupposti imprescindibili per l’esercizio di una democrazia effettiva.

Invitiamo tutti, in particolare i giovani, a soffermarsi su questo momento storico e concederci quantomeno il beneficio del dubbio quando tentiamo di spiegare le ragioni della nostra profonda apprensione, talvolta della nostra angoscia. Molte tra le menti più illustri hanno ispirato la riflessione di ognuno di noi, aprendo gli occhi ad alcuni, confermando i sospetti ad altri.

La democrazia e lo stato di diritto sono in pericolo e tutti coloro che lo negano sono nemici di questi.

La storia ci dimostra, evidentemente senza riuscire a insegnarci molto, che non esistono persone democratiche o liberali per natura, ma solo governi e stati democratici e liberali che non è mai prudente ritenere tanto solidi da poter essere messi alla prova. Gli esseri umani sono creature volubili, spesso disposti a cedere a bisogni che trascendono l’etica, il diritto, la morale, la giustizia. Per questo esiste la Costituzione, per sua natura, invece, mai prona ad istinti come la paura, la brama di potere e la cupidigia. La Costituzione è stata concepita per garantire la libertà e autodeterminazione di ogni individuo anche e soprattutto nei momenti di forte crisi, pericolo e paura e non è stata pensata dai nostri Padri Costituenti per piegarsi di fronte agli stati di eccezione, perché i diritti non conoscono stato di eccezione, neanche di fronte alla morte.

La libertà non è negoziabile e tutti noi oggi ci troviamo costretti, nostro malgrado, a dover difendere questa non negoziabilità, per rispetto di chi è morto per ottenerla.

Alessia Giulimondi

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