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Comunicato del Coordinamento Nazionale


STUDENTI CONTRO IL GREEN PASS ADERISCE ALLO SCIOPERO GENERALE DELL’11 OTTOBRE

Le politiche del governo Draghi si rivelano sempre più come un attacco aperto a studenti e lavoratori. Utilizzando il pretesto della pandemia il governo ha messo in campo strumenti di natura prettamente politica, camuffandoli da misure sanitarie, volti al riassetto istituzionale, economico e sociale del nostro paese delle quali il Green Pass rappresenta l’emblema. Abbiamo assistito alla nascita di organi mai contemplati nel nostro ordinamento e dalla nostra Costituzione, come la cabina di regia, investiti del potere di prendere decisioni fondamentali accanto al contemporaneo progressivo esautoramento del Parlamento. Le misure economiche che il “governo dei migliori” ha in mente, compresa la “distruzione creativa” della quale Draghi tanto afferma la necessità porterà alla perdita di milioni di posti di lavoro, alla chiusura di piccole e medie imprese e alla precarizzazione generale del lavoro, a tutto vantaggio dei grandi monopoli e delle multinazionali che, come quelle farmaceutiche, hanno e avranno sempre più potere sulle nostre vite. Abbiamo visto la negazione del diritto all’istruzione e alla cultura e la trasformazione di diritti inviolabili e incomprimibili divenire delle mere concessioni governative di persone che, vale la pena ricordare, non sono espressione della volontà popolare.
Dal 15 ottobre tantissimi lavoratori subiranno lo stesso ricatto che abbiamo subito e stiamo subendo noi studenti, un ricatto subdolo e prepotente perché ne è oggetto il valore fondante della nostra Repubblica e uno dei beni primari della vita: il lavoro.
Dal 15 ottobre quella che fino ad ora è stata una battaglia di categoria sarà una lotta comune a tutti quelli che hanno a cuore certi diritti e libertà.
Per questi motivi e in virtù di quei “doveri di solidarietà politica, economica e sociale” noi studenti saremo in piazza lunedi 11 ottobre, a fianco dei lavoratori, contro il Green Pass e contro un governo che è espressione dei peggiori poteri e dei peggiori interessi nazionali e sovranazionali.

Coordinamento Nazionale Studenti contro il Green Pass

4 commenti su “Comunicato del Coordinamento Nazionale”

  1. Ragazzi giovani e adulti,
    avete in mano una grade opportunità e una grande forza: siete liberi perché la famiglia non vi impiccia, non avete niente da perdere perché non avete un lavoro ancora stabile o definito, avete la forza fisica della gioventù dalla vostra parte, potete combattere a lungo e resistere a lungo, siete l’avanguardia del mondo del lavoro e oggi dell’Italia, ma quello che dovete riuscire a capire per prima cosa è che tutti gli sforzi li fate per voi: avete davanti a voi il tentativo della costruzione distonica di un mondo di schiavi, impediti in ogni movimento e libertà e questo mondo sarà fatto soprattutto per voi. Noi che combattiamo con i capelli grigi non combattiamo per noi stessi, anno più o anno meno che importa ormai? la vita ci è sfuggita dalle mani in un soffio, ma voi questo soffio l’avete in poppa e alla vostra età sembra eterno. Allora combattete per la vostra eternità e per rimanere nella storia lasciando una traccia di dignità. Un giorno ne sarete fieri!

    1. Bravo quello che scrive !! E vero oramai noi abbiamo vissuto il mondo e nelle vostre mani e lo lasceremo a voi ed e per voi che lo facciamo quello di lottare !! Fate in modo che nn diventiate schiavi di questo sistema!! Auguriamoci il meglio!

  2. Unitevi anche alla grande manifestazione a Roma del 9 ottobre
    Serve più gente possibile
    Bisogna rendersi conto che siamo la minoranza a credere ancora nella libertà di scelta e se ci disperdiamo in mille rivoli di dissenso non otterremo mai nulla. Uniti nelle cose che ci accomunano.
    Basta fare il loro gioco delle mille manifestazioni a gruppetti

  3. Si profila ancora una volta come avvenne nel 1968 e 1977 la contestazione che parte dagli studenti e poi coinvolge anche le masse lavoratrici; questa volta è in gioco la libertà personale, il diritto alla salute e il diritto al lavoro, principi garantiti dalla costituzione che questo governo e più in generale il nuovo ordine mondiale vogliono comprimere. La pandemia è stata usata come ariete per sfondare questi principi e calpestarli. Non possiamo subire e dobbiamo tutti contribuire affinché questo scempio venga fermato manifestando uniti studenti e lavoratori in modo democratico e senza violenza. Sicuramente i padri costituenti si staranno rivoltando nella tomba per quanto sta accadendo e noi dobbiamo tenere alta la guardia in loro memoria. Avanti tutta fino alla Vittoria

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