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La verità sul movimento studenti contro il green pass

Ancona, 15 Ottobre 2021.

Ciao a tutti, mi chiamo Giuseppe e sono uno studente dell’Università politecnica delle Marche qui ad Ancona. 

Insieme ad altri ragazzi gestisco la sezione marchigiana del movimento “Studenti contro il green pass”. 

Unirmi a questo gruppo ha migliorato la mia vita, in quanto mi ha dato la possibilità di conoscere dei ragazzi meravigliosi che, come me, hanno a cuore la libertà e i diritti costituzionali. Vorrei cominciare ringraziando questi ragazzi e facendogli i complimenti per il loro impegno e la loro dedizione. Sono davvero onorato di averli al mio fianco in questa lotta per la libertà. 

Oggi vi parlerò del nostro movimento e vi spiegherò le ragioni che ci portano a dire no al green pass. 

In primo luogo, dovete sapere che la nostra posizione in merito alla certificazione verde covid 19 non deriva da un’opposizione ai vaccini. Nel nostro movimento, infatti, ci sono studenti vaccinati e studenti non vaccinati e siamo uniti contro il green pass. 

Questa precisazione è importante soprattutto per i giornalisti in ascolto, che sono pronti ad etichettare qualsiasi gruppo di persone o qualsiasi protesta come no-vax. Avrete sicuramente letto negli ultimi mesi i titoli di testate e telegiornali (nazionali e locali) che parlano di “proteste no-vax, piazze no-vax” ecc. 

Questa è una tattica di infimo livello usata per delegittimare le argomentazioni di milioni di italiani e demonizzare chiunque “osi alzare gli occhi mortali contro la propaganda e resisterle”, parafrasando un passo del De rerum natura di Lucrezio. 

Chi definisce il nostro movimento studentesco come un movimento no-vax mente sapendo di mentire e non merita neanche un briciolo di credibilità. 

Inoltre “studenti contro il green pass” si professa apartitico e apolitico e si dissocia da qualsiasi forma di violenza. Porteremo avanti le nostre argomentazioni usando la logica e promuovendo l’unità fra studenti, come abbiamo fatto fin dall’inizio. 

Il motivo per cui diciamo no al green pass è perché amiamo la libertà e riconosciamo il suo inestimabile valore. 

Nel corso della storia un gran numero di persone, inclusi nostri coetanei, ha sacrificato molto per la libertà; in alcuni casi hanno anche dato la vita per la libertà, basti pensare per esempio a Jan Palach, patriota cecoslovacco che nel 1969 si è dato fuoco nel centro di Praga per denunciare i soprusi dell’oppressivo regime sovietico. Noi rispettiamo il loro sacrificio e faremo tutto il possibile perché le loro azioni non siano state vane e perché l’Italia, la nostra amata terra, non diventi nuovamente succube di un governo totalitario.

Al giorno d’oggi, la situazione nelle università è agghiacciante. Per partecipare alle lezioni, dare esami o semplicemente andare a studiare in università è richiesto il green pass, il certificato che discrimina chiunque non lo abbia o non voglia mostrarlo. 

Nell’infame legge che sancisce l’obbligo della certificazione verde si parla di controlli a campione per quanto riguarda le università. 

In realtà, in alcuni atenei, come in quello di Urbino, i rettori hanno deciso arbitrariamente di controllare il green pass a tutti gli studenti che accedono alla facoltà, impedendo l’accesso a coloro che ne sono sprovvisti. 

Questo comportamento non solo è in contrasto con l’articolo 3 della Costituzione, che vieta qualsiasi forma di discriminazione contro i cittadini italiani, ma va anche contro le disposizioni della suddetta legge liberticida.

Per questo motivo, alcuni studenti contro il green pass di Urbino hanno contattato le forze dell’ordine per riportare l’accaduto. Purtroppo i carabinieri non si sono presentati all’università perché a loro detta erano troppo impegnati per rispondere alla nostra chiamata.

Questa storia è davvero triste ed è soltanto una delle tante difficoltà che abbiamo incontrato nel nostro percorso. Del resto, è terrificante rendersi conto che negli ultimi mesi molti dei nostri parenti e amici hanno rinunciato ai propri diritti a cuor leggero, senza mostrare la benché minima resistenza.

Nonostante tutte queste difficoltà, noi come studenti e voi come lavoratori, dobbiamo rimanere saldi nelle nostre posizioni, consapevoli della validità e della solidità delle nostre opinioni. 

Nessun regime che in passato è ricorso alla censura e alla discriminazione viene ricordato positivamente dai posteri e lo stesso in futuro varrà anche per il governo attuale. 

Grazie a tutti

3 commenti su “La verità sul movimento studenti contro il green pass”

  1. Cari Ragazzi sono orgogliosa di voi!
    La libertà che oggi cercate e per la quale lottate dovrebbe essere un vostro diritto e invece vi viene sottratta in nome di una volontà che si richiama ad una sicurezza nazionale decisa dall’alto. Sono una insegnante e so bene, lo constato tutti i giorni sul campo, come la scuola oggi stia istruendo e formando i giovani in maniera acritica e secondo una logica di massa: studenti che imparano a memoria, senza capire quello che gli viene proposto e soprattutto funzionali al sistema. Oggi la speranza di questo Paese siete Voi che avete il coraggio di dire NO e di combattere questa realtà. Insieme alle tante persone che non si piegano dovete lottare per il vostro futuro affinché domani siate veramente liberi e fieri di voi stessi. Io lo sono già oggi, avete tutta la mia stima ed il mio appoggio e soprattutto Ragazzi siete delle persone meravigliose. Forza NON mollate mai👍.
    Un abbraccio M.P.

  2. Carissimi studenti, sappiate che i dimostranti vi aspettano tutti i giorni H24, INCLUSA LA NOTE, per bere, mangiare ed ascoltare musica.
    GRATIS.
    Venite a supportarci, fate girare il messaggio. Unitevi a noi!

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