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Comunicato Gruppo di Trieste – 4 Novembre 2021

Trieste, giovedì 4 novembre:


A seguito di notizie riguardanti la pandemia da SARS-CoV-2 nella regione Friuli Venezia Giulia, redatte da diversi organi di stampa, il rettore Roberto Di Lenarda seguendo la scia del sindaco Roberto Di Piazza e il prefetto Valerio Valenti, ha spedito tramite email istituzionale a tutti gli studenti, una comunicazione con previsioni drammatiche inerenti all’andamento della pandemia.
previsioni che vedono oggetto comportamenti irresponsabili da parte dei manifestanti no Green pass, criminalizzando le attuali proteste svoltesi della città di Trieste a seguito dell’emanazione di alcuni decreti da parte del governo Draghi che prevedono l’obbligo del Green pass per tutti i lavoratori.
studenti e cittadini contrari a queste derive autoritarie si sono organizzati per diversi cortei già da settembre.
il rettore dell’università di Trieste dal suo comunicato ha criminalizzato oltre che la socialità del vivere sereno di ogni studente anche il tono della voce da esso sostenuto, introducendo come fattori di rischio concernente il contagio da SARS-CoV-2 il tono della voce!
il rettore tuttavia dimentica consapevolmente che appena una settimana prima lui stesso ha autorizzato un concerto nel piazzale Europa dell’università, concerto in cui, ogni partecipante privo di distanziamento fisico e di mascherina, ha partecipato all’evento indetto dal cds e autorizzato dal rettore Roberto Di Lenarda.
Qui di seguito pubblichiamo apertamente la comunicazione istituzionale da parte del rettore e alcune foto dell’evento in questione tenutasi appena una settimana prima.
noi “studenti contro il Green pass Trieste”
vogliamo mettere in luce tutte queste contraddizioni e questi falli commessi dalle istituzioni pubbliche, che noncuranti della sicurezza di tutti, pretendono solamente di condannare e governare con la paura tutti cittadini!
questo comportamento è finalizzato ad innescare un odio sociale tra i cittadini tra gli studenti e tra tutti i lavoratori, questo comportamento è finalizzato a determinare cittadini di serie a e di serie b in funzione della loro sottomissione alle direttive del governo e delle istituzioni pubbliche.
questi provvedimenti contrari alla costituzione Italiana, muovono una divisione sociale e a scontri sociali sempre più spinti.