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Comunicato del Coordinamento Nazionale – Trasporti pubblici e Green Pass



GIÙ LE MANI DAI TRASPORTI

Il trasporto pubblico locale e regionale è a tutti gli effetti un servizio essenziale per garantire la libertà di circolazione effettiva di tutte le persone che non hanno la patente o che non hanno o non possono utilizzare mezzi di trasporto personali.
L’obbligo di Green Pass sui trasporti è un vero e proprio lasciapassare che subordina la libertà di spostamento al suo possesso e di fatto alla vaccinazione, dato il costo e la difficoltà di fare un tampone ogni due o tre giorni, soprattutto per quanto riguarda il trasporto urbano.
La gravità della sua imposizione, oltre all’essere un lockdown di fatto per chi non è vaccinato o semplicemente non lo vuole scaricare e non può spostarsi altrimenti, sta nel toccare l’ultimo baluardo libero da questa misura.
Il Green Pass obbligatorio anche sui trasporti e quindi indirettamente anche per gli studenti delle scuole superiori finora esenti, mostra la sua natura non emergenziale e non sanitaria, ma duratura e politica.

DIFENDIAMO IL DIRITTO ALLO SPOSTAMENTO!
GIÙ LE MANI DAL TRASPORTO PUBBLICO!
NO AL GREEN PASS!

22 commenti su “Comunicato del Coordinamento Nazionale – Trasporti pubblici e Green Pass”

  1. Di fatto stanno limitando il diritto allo studio, discriminando tra ricchi e poveri, violando i diritti umani e il codice di Norimberga
    Quando questa cosa finirà, perché tutto finisce prima o poi, tutta questo classe politica sarà giudicata colpevole e finirà sui.libri di storia

  2. Introdurre l’obbligo per “tutti gli studenti che quotidianamente utilizzano i mezzi pubblici per recarsi a scuola, andrebbe ad incidere sul diritto allo studio costituzionalmente garantito, perché impedirebbe di fatto a molti ragazzi di recarsi a scuola senza rischiare la sanzione prevista”.

  3. non a grren pass , . mi sposto a piedi o in bici, mangio.bevo a casa mia, non posso viaggiare che tanto desidero. DA ME E DA TANTI COME ME NON PRENDERETE NEMMENO UN CENTESSIMO .LASCIATECI LIBERI, SOLO COSI L ECONOMIA SALE DI LIVELLO..

  4. In questi due anni mio figlio non ha avuto mai bisogno di fare un tampone, non inizierà ora. Di fatto, con il greenpass sul trasporto locale si va a ledere il diritto allo studio dopo quello al lavoro. Io pago centottanta euro al mese per lavorare. Si tratta di un ulteriore ricatto, di un’ulteriore discriminazione, di un’ulteriore prova che la misura è soltanto politica

  5. Io mi chiedo di fronte a questo continuo attacco ai diritti dei cittadini lavoratori e non cosa stiano a fare sindacati e magistratura, molti ragazzi non potranno andare a scuola e verranno bocciati a causa di un provvedimento antidemocratico, le continue minacce ai non vaccinati, l’emarginazione, l’impoverimento, le umiliazioni… e la cosa più repellente è che chi le promuove in larga parte si dichiara pure paladino dei diritti contro le discriminazioni, trasformandosi poi in ipocriti promotori e collaborazionisti di questa oscena macelleria sociale che coinvolge tutti, anche i vaccinati a cui stanno già ventilando la quarta dose… questa deriva dittatoriale va arginata e sconfitta

    1. Secondo me ci dobbiamo rivolgere alla Corte europea per i diritti dell’uomo tutti quanti insieme raccogliendo le testimonianze delle persone che hanno subito maltrattamenti, effetti collaterali pesanti e non dopo la vaccinazione contro il covid.

  6. È una vergogna e va fermato tutto questo scempio,anche le mie figlie saranno costrette ad essere accompagnate in macchina da me,e nella stessa ora dovrò accompagnare mio figlio più piccolo in un ‘altra scuola .VERGOGNAAAAAAAA
    Ho pagato l’abbonamento 403 euro con sacrificio ,e sono disoccupata ! SOLDI BUTTATI ……😓

  7. Aggiungo che precludere il transito agli studenti sui mezzi di trasporto pubblico oltre ad essere una misura liberticida e antidemocratica, inficia drasticamente ogni sforzo verso politiche dì sviluppo sostenibile tanto professate dal Ministero della transizione ecologica. Il risultato sarà un aumento esponenziale del traffico privato urbano con conseguente peggioramento della qualità dell’aria data dall’aumento delle polveri sottili. In sintesi la non vivibilità dei centri urbani.
    Si predica bene sull’ambiente e sulla sostenibilità per le generazioni future con il PNRR e poi si razzola da retrogradi, buttando al vento anni dì faticose lotte ambientaliste.

  8. Per i giovani é altamente discriminatorio: da abolire (avrebbe avuto più senso pretendere l’uso della mascherina fp2)
    Ma é chiaro l’intento di costringere ad una vaccinazione non obbligatoria, tra l’altro troppo pericolosa per i giovani

  9. Questa misura è un autentico atto criminale, un’ effettiva dichiarazione di guerra nei confronti di milioni di cittadini onesti e per bene. Urge approntare azioni di risposta coordinate, efficacie e mirate, al fine di sgretolare fin da subito questo scempio. Non c’è tempo per aspettare. Uniamo le forze! Sono a disposizione per collaborare!

  10. Anche per chi hadisabilita e non può guidare.
    Se solo potessi salirei sul tetto dei bus o sul retro come si fa in India…
    Siamo davvero messi male, uno scempio

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