Vai al contenuto

Comunicato Gruppo Trieste



Come movimento studentesco, ma prima ancora come liberi cittadini, intendiamo denunciare un fatto gravissimo accaduto oggi all’Università degli Studi di Trieste: il luogo per eccellenza della pluralità di opinioni, in cui la libertà di espressione è un baluardo dello stesso Statuto dell’Ateneo. Negli ultimi tempi sembra invece che essa sia diventata solamente un concetto scritto su un foglio o sullo schermo di un pc.
Questa mattina, martedì 7 dicembre 2021, abbiamo intrapreso un’azione di volantinaggio all’interno dell’Università, affiggendo i nostri volantini (il cui contenuto è totalmente concepito nel rispetto del prossimo, e non è in alcun modo diffamatorio o offensivo nei confronti di nessuno) nelle apposite bacheche situate all’esterno degli edifici del comprensorio universitario. Si tratta di un’attività non solo consentita, ma garantita dal regolamento d’Ateneo, ed in perfetta linea con i principi dell’Università. Dopo neanche pochi minuti dalla nostra affissione, però, le guardie giurate che erano presenti al momento, hanno cominciato a rimuoverli tutti sistematicamente. Essi si sono rivolti ai ragazzi che avevano affitto i volantini con un tono decisamente minaccioso e provocatorio, insistendo sul fatto che uno dei nostri ragazzi non stesse indossando la mascherina all’aperto (ricordiamo che l’uso obbligatorio della mascherina all’aperto è concepito SOLO nel caso in cui non si possa mantenere il distanziamento interpersonale, secondo il DPCM del 2 marzo 2021). Essi hanno affermato che citate leggi o dcpm non fosse pertinente, e che essi, guardie giurate, potessero espletare funzioni di polizia. Infine, nel rimuovere i nostri volantini, alcune guardie, tra cui una che recava sul fianco una fondina con una pistola, li hanno strappati davanti ai nostri occhi deridendoci e denigrandoci. Di fronte ad una tale scena oscura e grottesca da ricordare il buio del medioevo, ci siamo allontanati dall’Università.
Noi riteniamo che tale comportamento sia un plateale e vergonoso abuso di potere, e che questo modo di agire così dispotico, volto al totale soffocamento della libertà di espressione in nome di una presunta autorità, vada condannato nella maniera più assoluta. Ciò che riteniamo essere ancora più grave è che tutto ciò sia successo all’interno di un’istituzione che si fonda su valori quali la lotta alla discriminazione, il pluralismo delle idee e il rispetto dei diritti fondamentali dell’individuo: quanto avvenuto oggi ha portato l’Università stessa a cadere nel baratro dell’ipocrisia e della discriminazione persino nei confronti della sua stessa anima, gli studenti. Noi, come gruppo di studenti di Trieste, continueremo a rispettare a promuovere veramente questi valori e a batterci affinché vengano rispettati concretamente.

Studenti Contro il Green Pass Trieste

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.