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Alla fine (potrebbe esserci) il lager


Di Veronica Duranti:

I non vaccinati si contagiano e possono contagiare così come i vaccinati.
I non vaccinati si ammalano così come i vaccinati.
Questo è quello che dice la scienza.
I non vaccinati sono esclusi dalla vita pubblica ed è negato loro di fatto il diritto allo studio e al lavoro.
Questo lo ha deciso la politica adducendo una giustificazione scientifica che è diversa da quello che dicono le evidenze scientifiche.

Le persecuzioni razziali nei confronti degli ebrei ebbero come fondamento il Manifesto della Razza, firmato dai più illustri scienziati del tempo. La scienza di stato nel 1938 diceva che la priorità del regime fosse salvaguardare la razza ariana; i campi di concentramento, fatta eccezione per i perseguitati politici, furono una misura in un certo senso scientifica, volta al mantenimento della purezza razziale.
Sei milioni di morti? Lo diceva la scienza!

Ma non iniziò con i campi di sterminio; iniziò con le vignette satiriche sul naso degli ebrei (sic!)

Come non si possa vedere la similitudine tra quelle persecuzioni e altre, come l’apartheid degli afroamericani negli Stati Uniti, è una domanda che trova risposta solo nella fallacia dell’istruzione che ha demonizzato retoricamente il fascismo senza insegnare alle nuove generazioni cosa fu il fascismo e soprattutto come nasce una dittatura.
Ma per riconoscere una dittatura bisogna avere dentro valori democratici e di fratellanza che una società che resta immobile di fronte alla segregazione di milioni di persone, ridotte a meri esseri biologici e a capro espiatorio dei fallimenti di due governi e di tutti i mali della società stessa, dimostra di non avere.

Crea scandalo l’accostamento delle persecuzioni degli ebrei a quelle dei non vaccinati? Si! E lo crea perché nel profondo gli artefici e i seguaci inconsapevoli di questa follia sanno che è corretto.

A me crea scandalo vedere migliaia di persone private del lavoro e dell’istruzione e milioni trattate come nemici pubblici e altri milioni che guardano inerti senza battere ciglio.

Provino vergogna tutti coloro che nella giornata di domani ricorderanno le vittime di persecuzioni che essi stessi oggi infliggono con la stessa solerzia e ignoranza dei loro omologhi del 1938.

La memoria è tale se è viva e se insegna.
Volete rendere omaggio alle vittime delle persecuzioni di ogni tempo e in ogni luogo? Staccate il cartello “ingresso consentito solo con Green Pass” dalla vetrina della vostra attività.

2 commenti su “Alla fine (potrebbe esserci) il lager”

  1. Mesi fa postai su istagram un messaggio simile .. fui attaccata dagli amici ( o credevo tali ..) eravamo lontani da proveddimenti così assurdi, seppur già anticostituzionali, ma diciamo che ancora potevamo reggere il colpo. Sollevai molta indignazione.. poi andando avanti non mi sono fermata resto nella idea che è la tua cara Veronica . Ho 53 anni sono guarita sono sana non voglio essere privata della libertà mia o del mio prossimo. Risvegli e resistenza civile denunciare coloro che violano la nostra carta costituzionale e stanno ammorbando il paese . Grazie

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