Vai al contenuto

Comunicato gruppo bolognese – Per il professor Imbriano




COMUNICATO PER IL PROFESSOR IMBRIANO

Da studenti dell’università di Bologna vogliamo ringraziare il professor Imbriano per l’onestà, il rispetto e il senso di responsabilità che ha dimostrato con le sue parole, parole che ha deciso di condividere con la classe in apertura del suo corso di Storia della filosofia contemporanea e che hanno finalmente rotto un silenzio vergognoso e un’indifferenza inaccettabile.
L’Ateneo può dissociarsi quanto vuole, ma non potrà fingere in eterno, non potrà continuare a nascondersi o a voltarsi dall’altra parte.
I problemi prima o poi vanno affrontati, soprattutto se le vittime sono gli studenti che pagano le tasse e che non possono nemmeno più usufruire dei mezzi pubblici per recarsi all’università.
La verità Imbriano l’ha detta: siamo tutti vittime di un governo che ci divide e che ci discrimina creando “violente lacerazioni in seno al corpo sociale e studentesco”.
Negare che ciò avvenga o dissociarsi da queste parole è sintomo di totale noncuranza e di totale irresponsabilità.

Esprimiamo tutto il nostro appoggio al professore, perché riteniamo giusto rendere gli studenti partecipi e consapevoli di ciò che sta succedendo, dei fatti e dei problemi che li riguardano in quanto membri appartenenti a una comunità.
Insegnare significa anche responsabilizzarsi e responsabilizzare, dopodiché ognuno è libero di scegliere e agire secondo la propria coscienza.
Accertino pure gli organi preposti se il professore abbia rispettato o meno il codice etico dell’Ateneo: la verità è che lo ha onorato. Segnalare i problemi esistenti denota grande riguardo nei confronti della comunità, delle istituzioni e del proprio ruolo formativo.
Noi siamo fieri di un professore che ha dimostrato di avere a cuore l’etica dell’insegnamento, i problemi degli studenti e il destino della nostra università in un periodo buio come questo.

23 commenti su “Comunicato gruppo bolognese – Per il professor Imbriano”

  1. Sono dalla vostra parte e apprezzo tantissimo ciò che state facendo per il ritorno allo stato di diritto. La violazione del diritto allo studio è intollerabile è vergognosa. Non siamo più da mesi una democrazia. Tutto il mio sostegno anche al prof. Imbriano che non si lascia intimidire da un’istituzione che ha perso il senso profondo della propria funzione.

  2. non ho letto tutto ma spero sempre che si capisca l’intento di base del governo che è quello di aderire in tutti i modi al diktat eugenetico del NWO. Se non si percepisce, avverte, capisce questa unica “prima causa” tutto il resto sarà incomprensibile, non si capirà l’accanirsi su malati, anziani, bambini, uomini di scienza veritieri ecc ecc. Lo so che è difficile accettare che un male e una corruzione umana così profonda abbiano “infettato” un così grande numero di persone ma questo è il tempo delle scelte radicali. In che direzione spingo la mia vita?

  3. I cittadini democratici, gli intellettuali e tutte le parti sociali in buona fede non possono che essere solidali con il gesto di denuncia del Prof. Imbriano.
    Chi tace si rende colpevole di criminale collaborazionismo: è ora di dire basta ai provvedimenti inefficaci sul piano sanitario, deleteri su quello economico e eversivi sul piano giuridico, portati avanti da questo governo illegittimo con la complicità di un parlamento corrotto e in larga parte esautorato.
    Siamo in un paese privo di organi di garanzia, con una magistratura silente dove ciascuno è richiamato severamente alla propria responsabilità personale.
    Ognuno faccia la propria parte.

  4. E quale codice etico avrebbe infranto???? Cosa c’è di “etico” in tutto quello che sta accadendo??? restate uniti e proteggete il vs. Professore!!!!

  5. Docente sospeso. Nella mia lettera di commiato agli studenti ho scritto “rispettare una legge non vuol dire subirla passivamente, perché questo apre la porta a qualcosa di ancora più ingiusto”.

  6. Complimenti al prof Imbriano perchè ha saputo far vedere oltre i ragazzi dell’Ateneo! Complimenti ai ragazzi che stanno uscendo con coraggio dalla “normopatia” nella quale pare siano sprofondati tutti/e gli/le italiani/e! La realtà che stiamo vivendo NON è normale, NON è normale il modo in cui si sta affrontando la “pandemia”, NON è normale accettare obblighi e clausure travestiti da “soluzioni”… OPPONETEVI CON TUTTE LE VOSTRE FORZE!!! URLATE AL MONDO CHE SIETE LIBERI!!! Non fatevi catalogare come soldatini!!! La storia insegna…
    Grazie

  7. Sono pienamente d’accordo con la valutazione degli studenti, la situazione è sotto gli occhi di tutti. Il Governo sta uccidendo la socialità con norme incivili e discriminatorie che mortificano la dignità delle persone!!

  8. Complimenti al Prof…complimenti a tutti voi studenti …..speriamo che qualcosa cambierà…..io non posso più andare a lavorare ,non posso più portare il mangiare per i miei figli ….essendo una malata oncologica con tante patologie ho paura di vaccinarmi….che …vergonia….

  9. Siete il presente ed il futuro. Io non ho figli, ma i vostri genitori, nonni..saranno fierissimi. Fiera anch’io che le città in cui ho studiato, Ferrara e Bologna, siano ancora zone vive e pulsanti, zone Grembo. Grazie ragazzi, mi commuovete, vi sostengo.

  10. Giusto per “ricordare” il governo ha fatto qualcosa di simile alle leggi razziali, decidendo semplicemente che alcune persone sono di serie B, sono una minaccia, sono di una “razza differente” e sono un pericolo per la razza degli eletti, quelli che accettano ogni decisione del governo senza mettere becco e soprattutto testa. E la maggior parte ha aderito e si e’ allineata. Basta vedere come ancora molti portano la mascherina anche se da soli, isolati. Diciamo che il governo non ha fatto fatica a scegliere tra la liberta’ delle persone e la salute …. della PROPRIA economia.

  11. meno male che ci siete ragazzi!!!!
    Siete la speranza in questo paese dove una gran parte dei cittadini non si rende conto di come gli si stia togliendo la dignità.
    Sono molto avanti negli anni e temo non per me, ma per voi e quelli che verranno, non mollate, non fatevi rovinare il futuro.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.