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Sugli ultimi accadimenti in Canada e Ucraina

di Marco Zuccaro

La repressione guidata da Justin Trudeau, in Canada, e la guerra nelle Repubbliche del Donbass non possono lasciarci indifferenti. Sappiamo che i mandanti di questi crimini sono gli stessi assassini che da due anni a questa parte distruggono tutto ciò che di buono è stato costruito dai nostri padri. Sappiamo che il loro progetto distopico è stato definito per un arco di diversi anni. Sappiamo che la maggior parte dei giornalisti è pagata per mentire, e sappiamo anche che non li perdoneremo. Non paghi dei morti che hanno già causato, adesso mettono in pericolo le vite di molti altri innocenti, tra cui donne, anziani, bambini. Condanniamo la NATO e le sue aggressioni, condanniamo l’Unione Europea per i suoi infimi servigi e condanniamo chiunque rivolga un’arma contro i suoi fratelli. Lo Stato italiano non osi parlare, non dica nulla, non osi fare un solo passo verso la guerra: taccia, lasci parlare noi. Il popolo italiano è oltremodo stanco di essere considerato un ridicolo vassallo degli Stati Uniti; ed è oltremodo stanco di voi, dei vostri metodi mafiosi e dei vostri decreti di merda. La NATO è una organizzazione per noi senza senso; le vostre politiche folli sono per noi senza senso. Siete privi della benché minima credibilità: siete e resterete sempre e solo dei pazzi psicopatici. Noi abbiamo l’amicizia di tutti i popoli perché non siamo servi di nessuna autorità. Siamo liberi, perciò di gran lunga migliori di voi. Sergio Mattarella: non rappresenti nessuno. Noi siamo al fianco dei camionisti al confine tra Stati Uniti e Canada, e siamo vicini più che mai alle popolazioni costrette a lasciare le loro case per riparare in Russia. La nostra lotta continuerà: contro il vostro orrido lasciapassare, il credito sociale, le repressioni della libertà, la disumanizzazione della società, il peggioramento delle condizioni di esistenza, la guerra. Noi siamo e saremo sempre contro la guerra.

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