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Stare con la NATO è far la guerra a noi stessi



Di Marco Zuccaro

Il nostro problema principale, adesso, non è la dipendenza dalla Russia, ma la dipendenza dagli USA. Noi non dovremmo escludere o allontanare da noi tutto ciò che è russo: al contrario, dovremmo rifiutare tutto ciò che è statunitense.

Gli Stati europei si stanno scavando la fossa con le loro stesse mani, e noi italiani per primi. Dunque come farà, la propaganda italica, a convincere i nostri concittadini che la loro povertà è imputabile solo ed esclusivamente al cattivo di turno, in questo caso a Vladimir Putin? Cosa si inventeranno per giustificare l’innalzamento dei prezzi di tutte le materie prime? Quando disoccupazione e disperazione toccheranno nuove vette negative, che cosa diranno, e che cosa faremo? Iniziamo a comprendere i reali scopi delle operazioni militari compiute ai danni dei civili nei mesi scorsi (il coprifuoco, i cosiddetti lockdown, le chiusure delle attività imprenditoriali).

Putin non è un santo, ma ha il merito di parlare più chiaramente di molti altri. Io temo l’idolatria verso di lui perché temo l’idolatria in generale, perché detesto la piaggeria e la faziosità degli esseri umani. Epperò riconosco quel che accade, mi pongo domande. Gli USA vogliono una Europa debole e mentono spudoratamente su tutto. Una Europa forte vedrebbe gli ordoliberisti tedeschi alla guida, il che sarebbe un passare dalla padella alla brace. Siamo in un cul-de-sac, così non ne usciamo (e non ne usciremo per anni).

Il Vecchio Continente è un territorio geopoliticamente interessante ma ahinoi è anche dormiente, sonnambulo, alienato, anestetizzato. Se qualcosa accadesse, le cose potrebbero cambiare in meglio per tutti noi. Or ora è una utopia, ma dovremo fare i conti con il prezzo che verrà imposto alle popolazioni, e in primo luogo all’Italia. Per questo è fondamentale che tutte le intelligenze nostrane concordino sulla necessità di uscire al più presto dalla NATO. Se cambiasse qualcosa in Italia, allora sarebbe l’intero scenario mondiale a modificarsi, e un altro mondo – un mondo più equo e più giusto, libero dalle pressioni e dalle perversioni statunitensi – sarebbe possibile.

9 commenti su “Stare con la NATO è far la guerra a noi stessi”

    1. ..concordo grazie ragazzi per il vostro preziosissimo impegno🙏 e perché riuscite ad avere una visione limpida e a 360 gradi della realtà..che manca alla stragrande maggioranza dei casi.d.”adulti” nn guardate dove vogliono che guardiate.. ma dove è giusto guardare!…

  1. Questa foto con bandiera fascista mi fa paura. Ripudio ogni forma di guerra. I politici/diplomatici dovrebbero fare in modo che non accada mai più. Invece investono sempre più in ordigni mortali. Il futuro siete voi ragazzi. La politica siete VOI. Fatevi sentire!! Io vi seguirò!!

  2. Sono completamente d’accordo con Voi. Ho quasi sett’anni, conosco la storia dal secondo dopoguerra ad oggi, e solo mentendo si può negare il fatto che gli USA e il neoliberalismo da loro prodotto è il peggio che poteva capitare al pianeta. Forza ragazzi, i giusti sono con Voi!

  3. Forza ragazzi, Cercate di diffondere le vostre analisi che apriranno la mente di chi non immagina una realtà diversa da quella propinata in TV.

  4. Leggere un’analisi così semplice e chiara fatta da un gruppo di studenti solleva il morale. Ve lo dice un settantaquattrenne che nel 1967 iniziò a farsi portare via dalla polizia da una base Nato di Vicenza perché faceva un sit-in di protesta contro la Nato e tutti gli eserciti, e che, finché è stato possibile, non ha smesso di protestare.

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