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CONtAGIO Culturale – Pisa, 17-18-19 Giugno 2022



L’idea di questi tre giorni di approfondimento culturale è nata dalla necessità di creare spazi di discussione plurali e orizzontali dove ciascuno possa mettersi in gioco, abbattendole diffidenze verso l’altro e provando a ricostruire quel senso di comunità che la gestione emergenziale in questi anni ha fortemente compresso, arricchendo la propria visione con spunti di riflessione nuovi, utili per la futura elaborazione di risposte allo status quo.
Per questo ci vediamo il 17, 18, 19 giugno per le strade di Pisa!

PROGRAMMA:

VENERDì, 17 GIUGNO:
Ore 16:00 – Piazza Dante:
Tecnocrazia ed emergenza democratica
Riflessioni costituzionalmente orientate sullo stato di salute della nostra democrazia.
Incontro-dibattito con Geminiello Preterossi, professore ordinario di Filosofia del diritto all’Università di Salerno e direttore scientifico dell’Istituto Italiano Studi Filosofici di Napoli.
Esiste un’emergenza democratica nel nostro ordinamento non nata due anni fa ma che negli ultimi due anni ha sicuramente subito un’accelerazione. Alcuni sintomi, non esaustivi, sono la subordinazione del parlamento al potere dell’esecutivo o la sudditanza delle scelte politiche interne alle logiche di mercato, o la lesione del diritto di opposizione con divieti a manifestare e di esercitare il normale ufficio parlamentare. Quali sono le possibili cause? Perché è necessario occuparsi dell’emergenza democratica? Quali le possibili vie d’uscita?
Ore 22:30 – Piazza dei Cavalieri:
The Sound of Silence
Una detta cosa – spettacolo teatrale
a cura di Studenti contro il Green Pass Roma. Esibizione all’interno di un momento corale di protesta, di musica, d’arte e condivisione contro le ordinanze bavaglio comunali. A seguire jam session
Link evento protesta collettiva: https://fb.me/e/1UfN4tZZr


SABATO 18 GIUGNO 2022
Ore 11:00 – Laboratorio Teatrale Significante
Una serie di azioni e pratiche guidate dove si cercherà di schiarire la linea che separa pratica e teoria, filosofia e vita, dentro e fuori, spettacolo e prove. Un laboratorio per tutti, senza pretese e senza la pesantezza dell’interpretazione, svolto nel tentativo di creare uno spazio condiviso e un clima naturale.
(Per partecipare, scrivici in privato per maggiori dettagli!)
Ore 17:00 – Giardino polo Fibonacci, largo Bruno Pontecorvo 3:
banchetti di autoproduzione
Ore 18:00 – Giardino polo Fibonacci, largo Bruno Pontecorvo 3:
FABBRICARE ANIME.
Paradigma scientifico riduzionista e spettacolarizzazione delle emergenze. Quali i nessi e quali le possibili vie d’uscita?
Incontro-dibattito con Nicoletta Poidimani e un redattore del “Rovescio” (https://ilrovescio.info/) organizzato in collaborazione con Variante Umana.
Ore 20:00 – 24:00, con aperitivo – Giardino polo Fibonacci, largo Bruno Pontecorvo 3:
Androgynus
Androgynus attraverso canzoni ed immagini si rivolge all’interiorità dell’individuo e al suo rapporto con la società. Ponendo alcune domande spesso non affrontate dal panorama artistico contemporaneo si trova costretto a rivolgersi alla conoscenza ancestrale, al mito e alla Natura, e ne traduce i contenuti attraverso la lente del linguaggio musicale e artistico contemporaneo. Il primo disco, “Medioevo digitale”, è un concept album in cui le canzoni molto ritmate ed evocative ed i testi introspettivi sono spesso legati insieme da intermezzi sonori per un ascolto “tutti d’un fiato”.
Federico Tudori
anima cantautoriale a tinte rock, parmense di nascita, british di adozione


DOMENICA 19 GIUGNO:
Ore 18:00 – Largo Ciro Menotti:
Agenda Onu 2030 – con Studenti Contro il Green Pass – Firenze
Il gruppo di studiosi fiorentini ha dato come taglio alla propria battaglia didattica e politica l’iper-tecnologia. All’interno della lezione-dibattito parleranno dell’Agenda ONU 2030, soffermandosi nel dettaglio sulle sue caratteristiche, fino ad arrivare al ruolo della tecnologia, esponendo i più dirompenti strumenti che oggi il potere ha nel suo arsenale per dare attuazione alla propria volontà.
Ore 20:00 – Largo Ciro Menotti, con aperitivo:
Pesce Grippo – canzoni d’acqua dolce
Le canzoni di mare sono troppo salate, troppo difficili da scrivere e troppo grandi per un piccolo pesce. Meglio quelle di fiume che sono dolci, semplici e dirette, anche se un po’ limacciose.

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